Quest’anno si celebrano i 35 anni in cui Internorm ha operato in Italia rivoluzionando il mercato dei serramenti con la sua qualità, le sue innovazioni, la sua attenzione al servizio. Questo il concept del Convegno Nazionale 2026, nella cornice spettacolare dell’auditorium circolare del Milano Quark Hotel, venerdì 9 ottobre 2026.
Un convegno che ha visto ospiti di altissimo livello nel mondo dei serramenti, che si sono alternati a uomini dell’azienda e Partner sul territorio italiano per dare la loro testimonianza del valore di un player come Internorm sul mercato italiano.
Il primo ospite importante è stato Ennio Braicovich, giornalista di rifermento nel settore.
Ennio Braicovich è stato per diversi decenni direttore delle riviste leader nel settore, come finestra e Showroom, oltre ad avere organizzato centinaia di convegni, di studi e pubblicazioni che hanno fatto la cultura dei serramenti sia per gli addetti ai lavori come rivenditori, progettisti e impresari edili, sia per tanti consumatori che si sono avvicinati al mondo della finestra per esigenze abitative.
Ennio Braicovich ha quindi iniziato il convegno con un excursus di altissimo livello sul tema dell’architettura delle finestre, che aveva uno spessore tale da essere decisamente una novità anche per una platea di più di 300 esperti di serramenti.
A questa esposizione è poi seguita quella sul mercato delle finestre in Italia, che ha fornito dati e trend molto utili a suggerire le strategie per affrontare le prossime sfide del mercato.
A Ennio Braicovich si è unito sul palco un altro testimonial del grande successo di Internorm come Norbert Lantschner, ideatore e fondatore di CasaClima, che spesso ha partecipato a eventi organizzati dal produttore austriaco, e che da sempre condivide l’impegno di Internorm per la sostenibilità e il risparmio energetico con un’opera di divulgazione tra le più importanti in Italia e in altri Paesi europei.
Dopo i consueti interventi di Giuliano Comai, Product Manager, e Paolo Buratti, responsabile dell’Ufficio Tecnico di Internorm Italia, che hanno informato i partecipanti delle novità previste nella gamma Internorm, il convegno ha fatto esprimere ai suoi ospiti in modo libero e spontaneo, grazie al format del talk show, una testimonianza di grande spessore del ruolo di Internorm in questi 35 anni sul mercato italiano come innovatore tecnologico e non solo del prodotto finestra, ponendo le basi per un’evoluzione che poi ha trovato nel servizio connesso al prodotto un tema fondamentale.
Ma torniamo agli ospiti, che non finiscono qui.
In sessioni di lavoro di una mezz’ora circa si è affrontato il tema del Customer Care e della comunicazione con Massimiliano Mattè di The Rowland Company e con Amedeo Tomanelli di Mondicontigui. Il Customer Care di Internorm è un’esperienza unica nel settore.
Iniziata già negli anni novanta, ha fornito ai migliori Partner Internorm sul territorio nazionale gli strumenti per migliorare la loro attività e renderla più performante, contribuendo fortemente alla qualificazione del servizio Internorm che oggi rappresenta uno standard di riferimento non solo per il settore dei serramenti. Massimiliano Mattè ha argomentato sui passaggi storici che hanno visto sempre più Partner Internorm aderire al programma di Customer Care con risultati impressionanti nello sviluppo delle tecniche di gestione del servizio e nella soddisfazione del cliente.
L’altro tema della comunicazione è stato invece affrontato da Amedeo Tomanelli, storico collaboratore di Internorm Italia fin dal 1991, l’anno in cui Internorm ha approdato al nostro mercato.
Nel suo racconto Amedeo Tomanelli ha fatto riferimento anche al video che ha introdotto il convegno, in cui si vedeva un’auto con targa austriaca varcare le Alpi e viaggiare verso le città italiane, sostenendo che in quella macchina c’era già un bagaglio di esperienze, di competenze, di valori che avrebbero impattato fortemente sul nostro mercato nazionale.
Quindi è stata la volta di altri testimonial, che sono stati presentati alla platea dall’Amministratore Delegato di Internorm Italia Daniele La Sala dopo un suo breve discorso introduttivo sul tema dei flagship store, i negozi a marchio Internorm che dal 2013 ad oggi sono diventati già 25 e che rappresentano il top della rete distributiva Internorm sia in termini di qualità espositiva che di organizzazione di assistenza.
Sono così saliti sul palco 3 Partner di eccezione che hanno aperto flagship store in Italia, Luigi Fantini, titolare del flagship store di Lanciano, Diego Vitali, titolare del flagship store di Bergamo e Daniele Cagnoni, titolare del flagship store di Lucca.
È stato molto interessante conoscere i fattori critici di successo di 3 flagship store in zone molto diverse tra loro e con sfaccettature diversificate nell’attività in base alle esigenze del mercato locale, ma con in comune tutta la potenza del marchio Internorm e del carico di fiducia che trasmette al cliente finale e all’operatore professionale del settore.
È stata poi la volta del board aziendale, in un panel del convegno estremamente interessante per la qualità degli interlocutori di Ennio Braicovich e di Daniele La Sala, in particolare Johann Brandstetter, Presidente di internorm Italia e Christian Klinger, comproprietario di Internorm. Ai primi posti della platea erano presenti anche altri comproprietari di Internorm come Stephan Kubinger, che insieme a Christian Klinger e Anette Klinger compone la terza generazione della proprietà del gruppo austriaco.
Daniele La Sala ha introdotto il panel con un racconto dei momenti salienti di questi 35 anni e sia Johann Brandstetter che Christian Klinger hanno lodato la sua capacità di condurre una filiale del gruppo austriaco come quella italiana a diventare un’azienda di tutto rispetto, con un fatturato che si è attestato sui 50 milioni di euro e un’organizzazione di vendita capillare sul territorio italiano.
Il convegno è stato introdotto dal consueto video iniziale, che ha offerto momenti di grande emozione mostrando l’auto con targa austriaca che entrava in Italia grazie a scene generate interamente in Intelligenza Artificiale e rappresentando le innovazioni che negli ultimi 35 anni hanno cambiato la nostra vita, come Internet, il navigatore, lo smartphone, mentre Internorm inventava nel mondo delle finestre le tante tecnologie che hanno, a loro volta rivoluzionato il ruolo stesso dei serramenti in un’abitazione.
Durante il convegno, poi, prima di ogni panel, sono state mostrate diverse clip in cui la storia proposta dal primo video continuava con la discesa dall’auto di un uomo che si rendeva portatore di una cultura di qualità, una cultura del servizio, una cultura dell’immagine e della vendita, fino a disegnare un futuro di sostenibilità e di futuro del pianeta. Quest’uomo aveva sempre, sulla camicia o sulla giacca, il marchio Internorm.
La produzione è stata curata dell’agenzia di comunicazione Mondicontigui, che segue Internorm Italia praticamente da sempre, con la direzione artistica di Amedeo Tomanelli e la produzione delle scene con Intelligenza Artificiale di Lorenzo Menini.